Bollette elettriche.

Bollette elettriche: morosità a carico dei consumatori, monta la protesta.

Come Federconsumatori ,troviamo a dir poco improponibile la misura dell’Autorità dell’Energia che vorrebbe scaricare sugli oneri generali delle bollette dei consumatori i circa 200 milioni di euro di bollette elettriche non pagati dagli utenti morosi. Un disegno che appare inconcepibile da ogni punto di vista, che assume i tratti di un ennesimo regalo alle aziende elettriche, che già hanno beneficiato della futura abolizione del mercato tutelato del quale siamo profondamente in disaccordo! In questo modo si scarica sui cittadini, in maniera del tutto ingiustificata, l’onere di far rientrare le aziende dei crediti che non riescono a riscuotere. Dall’altro lato, poi, non si considerano alcuni elementi fondamentali, a partire dalla crescente povertà energetica nel nostro Paese. Un fenomeno drammatico, che colpisce quasi 5 milioni di italiani (l’8% della popolazione), e che risente ancora di una scarsa conoscenza e informazione”.

L’ammontare complessivo dell’insoluto totale ammonterebbe a un miliardo di euro. Per ora la decisione dell’Autorità per l’energia dovrebbe distribuire fra tutti i consumatori una parte degli oneri generali, pari a 200 milioni. che saranno distribuiti fra tutti i consumatori! Significa che “sulle bollette della corrente già cariche di risarcimenti, di oneri, di voci e di incentivi si aggiungerà un nuovo capitolo, saranno i consumatori a rimborsare alle società elettriche una parte del buco creato negli oneri parafiscali da chi evade la bolletta della corrente. Una socializzazione all’incontrario che assume il sapore di una beffa per i cittadini/consumatori in regola con i pagamenti.

INFORMAZIONE:

Che cosa è la spesa per oneri di sistema?

Sono gli importi fatturati per coprire i costi relativi ad attività di interesse generale per il sistema elettrico, e che vengono pagati da tutti i clienti finali del servizio elettrico.
In particolare per:
messa in sicurezza del nucleare e misure di compensazione territoriale;

incentivi alle fonti rinnovabili e assimilate;

copertura delle agevolazioni tariffarie riconosciute per il settore ferroviario;

sostegno alla ricerca di sistema;

copertura del bonus elettrico (non viene pagato dai clienti cui è stato riconosciuto il bonus sociale);

copertura delle agevolazioni per le imprese a forte consumo di energia;

integrazioni delle imprese elettriche minori e promozione efficienza energetica.